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Villetta Barrea
Situato a quota 975 m., ai piedi del monte Mattone (1809), fra la pineta Zappini del prezioso Pinus nigra var.di V.B., il fiume Sangro ed il lago di Barrea, è uno dei cinque paesi compresi nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Il comprensorio, conteso fra Sanniti e Marsi, ebbe certezza storiografica a partire dai primi decenni del ‘400.
Pastorizia, transumanza e tratturi hanno plasmato secoli di storia villettese e sangrina, fino alla recente rivoluzione turistica, benefica ma ancora in via di definizione, secondo una corretta caratterizzazione naturalistica.
Un soggiorno a Villetta Barrea può assumere le valenze più varie e si adatta a tutte le età e necessità. L’invito però è quello di visitare il parco d’Abruzzo in periodi alternativi, a torto ritenuti sfavorevoli: la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-ottobre), per la bellezza dei panorami, la disponibilità della eccezionale fauna, la mitezza del clima e la tranquillità del soggiorno, sono i periodi che ci permettiamo di consigliare.
Cerchi altre informazioni su Villetta Barrea? visita il sito ufficiale – www.comune.villettabarrea.aq.it
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Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
La più antica e forse più importante area protetta italiana, si trova al centro della dorsale appenninica ed interessa tre regioni, oltre all’Abruzzo che detiene la gran parte del territorio, il Lazio ed il Molise, con un’estensione di oltre 130.000 ettari (50.000 di nucleo centrale più 80.000 di area di protezione esterna).
Fra le tante peculiarità che caratterizzano questo parco vi è quella di contenere al suo interno, non soltanto montagne, valli, fiumi e naturalmente piante ed animali, ma anche cinque centri urbani e fra questi Villetta Barrea.
Gran parte delle specie animali, a volte esclusive, di tutto l’Appennino, sono presenti nel nostro parco; fra queste menzioniamo le più importanti: l’Orso bruno marsicano (30 esemplari su 80 complessivi!) che è anche il simbolo del parco, il Camoscio d’Abruzzo (500), il Lupo appenninico (35), il Cervo, il Capriolo, oltre a volpi, cinghiali, ecc.
Complessivamente la fauna è costituita approssimativamente da mammiferi (60 specie), uccelli (250) e da una cinquantina di specie di rettili, pesci ed anfibi. Numerosissimi gli Artropodi (Insetti, Ragni, Miriapodi, ecc.)
Forse però la vera “miniera” ecologica del parco d’Abruzzo sono le tante specie vegetali che caratterizzano boschi “climax” (Faggio) o “misti” (Quercia, Frassino, Carpino, Sorbo, Salice, Pioppo, ecc.) ma anche straordinari endemismi quali il Pino nero var. Villetta Barrea e la Betulla, relitti dell’ultima glaciazione e fra le piante erbacee l’Iris marsica e la Scarpetta di Venere.
Complessivamente poco meno di 2000 specie vegetali e superficie boscata che occupa i 2/3 di tutto il territorio del Parco nazionale d’Abruzzo.
Il fiume Sangro l’attraversa per tutta la sua estensione incidendo una immensa valle ove sorgono Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea, intorno al lago del parco, e ancora,Opi e Pescasseroli.
In definitiva una varietà di luoghi, panorami e ambienti di grande suggestione, ideali per una vacanza a contatto con la natura, quella vera.
Vuoi saperne di più sul parco? visita il sito ufficiale: www.parcoabruzzo.it