escursionismo

camoscioLe escursioni, più o meno impegnative, permettono di raggiungere i luoghi più interessanti del territorio; valli, boschi e montagne, per vivere appieno la natura dell’Appennino; lunghe, appassionanti  e gratificanti  camminate alla scoperta della montagna appenninica; sport, avventura e passione, per conoscere se stessi, per fortificare lo spirito.

Target: Attività per volenterosi allenati! E per quanti amano la natura selvaggia!

Difficoltà: Turistica [T] -  Escursionistica [E] – Escursionistica per Esperti [EE]

Durata: 08.00 – 16.00

Ritrovo: VILLETTA BARREA (AQ) – Ufficio Turistico / Scuola “ i Camosci”

Prenotazioni: Entro le ore 19.00 del giorno precedente l’attività.

Periodo: Tutto l’anno.

Giorno

Luoghi

Caratteristiche

Osservazione

Lunedì La Camosciara     [ E ]

“Natura e salvaguardia ambientale”

Attraverso valli e boschi, fino alle cascate e al rifugio, in ambiente alpino La dolomia e il carsismo

L’origine del Parco

Fiori e animali rari

Martedì M.Mattone (1809) e la Montagnola  (1939) [ E ]

“Attraverso la pineta fino alla cima”

La pineta di Pino nero di Villetta B.

Uno splendido balcone sul Parco

La pineta e la faggeta

Le doline e la prateria

Cervi, aquile e lupi

Mercoledì La Meta (2242)   [ E ]

‘La montagna dei monaci e dei briganti’

Un gioiello in una collana di monti.

Baluardo calcareo a protezione del parco

La “ciambella”

Le botteghe

Lago naturale

Giovedì Lago Vivo (1591) e il Serrone (1700)   [ E ]

“Glacialismo e carsismo”

La valle dell’Inferno stretta e ombrosa.

Lago nivale, doline ed erosione.

La spettacolare valle del Rio torto

Panorami spettacolari.

Cervi, orsi, lupi e volpi.

Uccelli migratori.

Venerdì Stazzo dell’Affogata  (1869)    [ EE ]

‘Oltre i duemila, per dominare il Parco’

Lungo percorso attraverso il pre-Parco.

La ricca faggeta di Selva bella.

Le vestigia della pastorizia.

Panorami a 360°.

Fioriture ed endemismi

Predatori e prede

Sabato M.te Marsicano  (2253)  [ EE ]

“La montagna del Parco”

Un massiccio imponente e seducente.

Poca vegetazione, rocce e praterie.

La montagna!

Panorami spettacolari.

Cervi, camosci, orsi, aquile e fioriture uniche.

Domenica Serra delle Gravare   (1864)    [ E ]

“Il baluardo della Val Fondillo”

Attraverso la Val Fondillo fino alle creste, per faggete estreme.

Circhi glaciali, doline e detriti di falda.

Piante secolari.

Piante eduli e funghi.

Caprioli, orsi, poiane, …

La Scuola “i Camosci”, in periodi particolari e a richiesta, organizza altre splendide escursioni:

Il M.te Greco (2285)  – il M.te Amaro (1862) – Il R° di F.ca Resuni (1952) – La Valle di Corte (1712)  -

Il R° di Iorio (1830 )  -  Il M.te Marcolano (1940)  -  Le Ciminiere (2097)  -  M.te Godi (2011)